Come diventare infermiere

La terribile pandemia di Corona virus ha mostrato la faccia più bella di una professione spesso dimenticata: quella dell’infermiere. Le immagini in televisione ci hanno mostrato quanto possa essere bella e gratificante questa bellissima professione che spesso cade in ombra rispetto a quella del medico. Struttura portante dell’ospedale e della medicina, quella di infermiere è una professione antichissima e nobilissima che per essere intrapresa ha bisogno innanzitutto di passione.

Come si diventa infermiere

Per diventare infermiere si deve frequentare il corso di laurea Infermieristica. Si tratta di una laurea triennale, al termine della quale si può scegliere di frequentare anche il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche.
Il corso di laurea triennale in Infermieristica: dura 3 anni, lungo i quali si devono acquisire 180 crediti ed è a numero chiuso, ovvero si deve superare un test di ingresso che generalmente si tiene a settembre.

Per poter frequentare il corso di laurea si deve essere in possesso di un diploma di scuola superiore.

Cosa fa un infermiere

Le principali funzioni degli infermieri sono la prevenzione delle malattie, l’assistenza ai malati e ai disabili di tutte le età sia in situazioni di acuzie che di cronicità, e l’educazione sanitaria. Essi svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale.

L’infermiere è la figura professionale che opera nell’ambito sanitario e che è responsabile dell’assistenza generale infermieristica di natura tecnica, relazionale, educativa, rivolta a tutte le età per gli aspetti preventivi, curativi, palliativi e riabilitativi. 
Il titolo conseguito è abilitante alla professione di infermiere e consente di svolgere l’attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell’assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale.

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