Ponte del 1 novembre 2021: tra Halloween e Ognissanti

Il 1 novembre 2021 è la festa di Ognissanti e cade di lunedì per cui, trattandosi di una festività nazionale, sarà un giorno festivo e non si andrà a lavorare e le scuole saranno chiuse. Così la festa di Tutti i santi quest’anno ci regala un bel ponte. Iniziando da venerdì 29 ottobre si avranno ben tre giorni di festa, giorni in cui si possono fare molte cose. Il ponte successivo sarà l’8 dicembre per la festa dell’Immacolata Concezione.

Calendario scolastico per il ponte di Ognissanti

Il 1 novembre è una festa nazionale seguita dal 2 novembre, giorno in cui cade la commemorazione dei defunti, comunemente detta “festa dei morti”. Le scuole prolungheranno la chiusura del 1 novembre estendendola al 2. In questo modo le scuole saranno chiuse lunedì 1 novembre e martedì 2 novembre per riaprire mercoledì 3 novembre.

1 novembre: la festa di tutti i santi

CHE COSA VUOL DIRE FESTA DI TUTTI I SANTI: il 1 novembre è una festa innanzitutto religiosa, la chiesa cattolica in questo giorno celebra la solennità di Tutti i Santi. La Chiesa festeggia la gloria tutti i Santi e prega per il suffragio delle anime in attesa di giungere alla beatitudine eterna.

Chi sono i santi

I santi sono amici e modelli di vita, sono i più umani tra gli uomini. “Essi non hanno bisogno del sublime, semmai è il sublime che avrebbe bisogno di loro”.
I santi sono quelle persone che durante la loro vita hanno assunto come modello la vita, le opere e le parole di Gesù Cristo tentandone l’imitazione ogni giorno della loro esistenza. Il santo è consapevole della propria umanità e si sforza di realizzarla nel miglior modo possibile, sforzandosi di avvicinarsi sempre più al suo modello che è Cristo. La via della santità è indicata da Gesù: “Ogni volta che avete fatto un gesto di misericordia ad uno solo dei miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,40-41).
«In cielo ci sono santi canonizzati e tanti altri che non lo sono ancora. E’ anche per loro che la Chiesa celebra tutti gli anni la Festa di Ognissanti: l’immensa massa dei poveri e del popolo di Dio, ovvero tutti quelli che praticano l’abnegazione di sé, la dedizione agli altri e la fermezza delle virtù» (da J. Maritain, Le cose del cielo, Massimo, Milano).
Ci sono molti santi famosi: S. Francesco, Padre Pio, Santa Chiara, San Martino, San Bernardo, San Giovanni Bosco, don Orione, San Luigi Gonzaga, Santa Maria Goretti, San Giovanni Paolo II, Santa Teresa del Bambin Gesù, Santa Ildegarda di Bingen, Sant’Antonio da Padova, Santa Brigida.

Festa di Ognissanti: tradizioni

In Italia il 1 novembre è una festività riconosciuta a livello nazionale: non si lavora e non si va a scuola. Per i cattolici è un giorno di precetto e si va a messa.
Il giorno di Ognissanti in Messico coincide con il primo giorno della celebrazione del Giorno dei Morti (Día de Muertos).
In Austria e Baviera è consuetudine il 1° novembre che i padrini diano ai loro figlioli una pasta lievitata intrecciata (Allerheiligenstriezel).
In Portogallo, nel Dia de Todos los Santos, i bambini vanno di porta in porta e ricevono torte, noci, melograni, dolci e caramelle.
In Guatemala, nel giorno di Ognissanti si prepara un pasto speciale chiamato “fiambre”, fatto di salumi e verdure, da lasciare sulle tombe dei propri cari; è anche consuetudine far volare degli aquiloni come simbolo di unione tra i morti e i vivi.

La festa di Halloween

Il 31 ottobre 2021 cade la festa di Halloween, una festività di stampo anglosassone ormai giunta anche in Italia da parecchi anni. In questa festa, in totale contrapposizione alla festa cattolica del giorno successivo, si festeggia la cultura della morte, della paura e del demoniaco. Ci si maschera con costumi a tema horror e i bambini girano bussando tra le case del quartiere chiedendo “dolcetto o scherzetto”. Gli adulti sono soliti preparare in casa dolci da consegnare ai bambini che si presentano alle loro porte. Chi non darà i dolcetti ai bambini dovrà subire uno scherzetto, una sorta di punizione per essersi fatto trovare senza dolci. La tradizione del dolcetto, lascia il posto anche a molte feste per adulti, dove ci si maschera a tema horror. Molti film horror si ispirano ad Halloween e tante storie per bambini e non sono state scritti. Tipico è narrare racconti dell’orrore.

Simbolo tipico della festa è la zucca trasformata in testa, la cosiddetta Jack-o’-lantern.

Si ritiene che la tradizione di intagliare zucche sia originaria dell’Irlanda. La prima documentazione certa di tale pratica risale tuttavia solo ai primi dell’800. Tale pratica era certamente diffusa in tutta l’isola irlandese ed in alcune parti della Scozia. In Nord America la prima attestazione certa di zucche intagliate per la notte di Halloween risale al 1834.

L’origine della vera festa di Halloween

La festa di Halloween, festa di origine celtica, non nasce come una festa a tema horror, ma come una festa che celebrava gli spiriti sacri. Infatti la denominazione originale della festa deriva dalla traduzione dallo scozzese di All Hallows’ Eve, ovvero La notte di tutti gli spiriti sacri.

1 novembre: dove fare shopping

Quello del 1 novembre 2021 sarà la prima festività che capitando di lunedì forma il primo ponte che capita dal rientro al lavoro e a scuola dopo le vacanze. In questa giornata festiva che cade di lunedì saranno molti i negozi, i centri commerciali e gli outlet aperti. Ecco i negozi aperti a Roma il 1 novembre 2021

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *